"Che baracconata, la normalità." Aldo Busi

La passione per l'affascinante mondo delle telecomunicazioni, la coltivo fin da bambino, quando le mie radio erano fatte di legno ed avevano un chiodo come antenna, quando con la pressione di un tasto accendevo una lampadina e scambiavo in codice Morse informazioni con l'amico che abitava a due isolati di distanza. Ricordo che vedevo pubblicizzata la linea Geloso su di una rivista e di aver sognato che un giorno avrei avuto una stazione da Radioamatore. Seguirono i primi esperimenti via etere eseguiti con una coppia di walkie-talkie giocattolo, che ho smontato e rimontato decine di volte per cambiarne le frequenze e le portate, collegandole ora ad una antenna Boomerang ora ad un dipolo che dal sesto piano scendeva a 45° verso il giardino sottostante passando di fronte alle finestre di un Radioamatore che abitava nel palazzo di fronte.


"Il modo più efficace di fare qualcosa è... farlo." Amelia Earhart

Ecco comparire i primi kit Amtron da autocostruire e il primo RTX CB di Nuova Elettronica, seguiti dal primo ricevitore Yaesu Munsen FRG-7, acquistato sopratutto per sentire cosa diceva il radioamatore che abitava di fronte, (I2DBS) dato che non riuscivo a comprendere tutto, ascoltandolo dal giradischi (!). Nel 1979 divento ufficialmente SWL (N° 00052)

Nel medesimo anno con i primi stipendi compro un RTX ed inizio a frequentare assiduamente VHF e UHF. Un anno più tardi vengo assunto da una multinazionale americana leader nel campo dei Personal Computer; ci lavorerò fino al 1999. Nel 1981 conseguo la patente di Radioamatore e mi autocostruisco 2 computer cloni dell'Apple ][C saldando tutti i componenti necessari su delle motherboard che erano in vendita ai tempi. Nel 1987 acquistavo un TNC per decodificare le trasmissioni digitali... Il dado è tratto: VHF + COMPUTER = Pachet Radio!!


"Un sogno scaturito  da un grande desiderio: la grande voglia di volare e scoprire altri orizzonti verso i quali andare, con la voglia di nuovo. Per me questa è l'Avventura." Angelo D'Arrigo

Nel 1990 ottengo il brevetto "C" di volo a vela, disciplina appassionante ed istruttiva, grazie alla quale imparo molte cose che mi saranno utili poi per "portare a casa la pelle". 

Ritengo che chiunque si affacci al mondo del volo debba avere come minimo l'istruzione richiesta per il conseguimento del brevetto di volo a vela; troppi incidenti sono causati da piloti ignoranti ma non per loro colpa. Manca, a mio parere, una seria istruzione di base soprattutto nel mondo del VDS o ULM che dir si voglia (gli ultraleggeri).

Ma il volo a vela esige, oltre che disciplina e metodo, disponibilità di tempo per allenarsi a volare quando le condizioni meteo sono più favorevoli, per cui dopo cinque anni circa decido di passare al volo a motore con gli ULM.
Un giorno, dopo aver portato in volo un mio ex vicino di casa anche lui Radioamatore (eh si, I2DBS proprio lui!) decidiamo di acquistare un velivolo tutto nostro.
Dal settembre del 1999 io e Gilberto abbiamo solcato i cieli di tutta Italia e paesi limitrofi con un Tecnam P92-S strumentato quasi come un aereo IFR.



"La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita" Dal film Forrest Gump 

Nel 2002 la vita mi da una lezione forte: Mario, il mio amico Mario, col quale ho lavorato spalla a spalla diversi anni e a cui facevo riferimento nella multinazionale americana, mi chiede di metterci a lavorare insieme, visto che nel frattempo entrambi avevamo avuto delle esperienze lavorative in due realtà diverse, e mi propone di formare una società con Massimiliano, una persona presentatami da lui, per cui degna di fiducia. Sei mesi dopo, per un foglio elettronico inviatomi per errore da quest'ultimo, scopro che i due "compagni di merende" avevano falsificato i conti fregandomi una cifra con la quale avrei potuto comprarmi un aereo Cessna monomotore compreso di avionica IFR.
Ignaro che io sia venuto in possesso dei conti veri, Mario, il mio amico Mario, mi manda una mail dove dice che "è venuto il momento di separarsi per intraprendere ognuno la propria strada" frase evidentemente suggeritagli dalla sua abituale frequentazione religiosa...
Un vero uomo, non ha nemmeno il coraggio di guardarmi negli occhi, mi manda una mail, e se la da a gambe con il bottino. 
Ma non finisce qui. 
Mario, il mio amico Mario, per farmi riavere dei documenti in suo possesso, pretende il pagamento, non concordato precedentemente, di alcune sue prestazioni di manovalanza. A ben 70€/ora, quando nel 2002 un operaio qualificato percepiva poco di più che 7€/ora. Sà che non potrò agire contro di lui perché se lo facessi un nostro comune amico, A.T. al quale io debbo la vita (professionale) potrebbe perdere il posto di lavoro. "Vedi tu se ti conviene mandarmi l'avvocato e tirare in piedi un polverone coinvolgendolo" mi disse con scherno proteggendosi dietro ad un inconsapevole ostaggio, sapendo che non l'avrei mai fatto a causa del senso di lealtà che ho sempre avuto, sopratutto nei confronti di chi, come A.T., la lealtà c'e l'ha nel sangue, e ne fa uso a costo di rimetterci personalmente. Sentimenti rari di questi tempi.

Sono sul lastrico, devo pagare anche i fornitori e le prime rate dell'auto che ho appena comprato, e non ho nemmeno i soldi per la benzina... Ho dovuto vendere la mia stazione di radioamatore, antenne comprese.
Attività OM sospesa ad interim.



"Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi" Jim Morrison 

Da quel triste episodio son passati molti anni, ed ho capito che il buon Mario, il mio amico Mario, era in attesa di essere assunto a due passi da casa, promessa ottenuta da un industriale del paese quando Mario era vice-sindaco, appena (e se) fossero rilasciati i permessi per costruire lo stabilimento nuovo. Sono stato "usato" come diversivo, come soluzione temporanea ad un suo problema. 
Non me lo sarei mai aspettato da chi, piangendo su di un letto d'infermeria, mi chiese di tenergli la mano e di aiutarlo. Rinunciare ad un "compagno di viaggio" a favore di un portafoglio più gonfio. Questione di scelte, di levatura delle persone. E' stato meglio così, il mio unico rammarico è che da allora A.T. non mi ha più rivolto la parola, non risponde alle mie mail; chissà quali nefandezze gli avrà raccontato sul mio conto.

Ci sono rimasto male, amico Mario, ma grazie a te sono diventato più... Old Man.

Il tempo da dedicare agli hobbies diminuisce drasticamente quando nel 2002, dopo le disavventure qui citate, e dopo aver acquisito skill nel campo della comunicazione multimediale (e delle società con più di un socio!), decido di aprire un'agenzia di comunicazione. Da solo!... per i primi sei anni, poi incontro Chiara, la mia attuale socia, e con la quale vado d'accordissimo! (keep your fingers crossed...;-) ).

Tra l'altro è grazie al suo impegno personale che questo sito esiste, lo ha sviluppato durante il suo tempo libero! Grazie Chiara...

Dall’Agosto del 2005, cioè da quando le HF sono state “aperte” anche alle licenze speciali, mi sono avvicinato alle decametriche.

Ho acquistato uno Yaesu FT-897D con l'intento di fare attività ... Ho ollegato tutta Europa ed il bacino del Mediterraneo con una antenna realizzata con una lenza di acciaio di 0,2 mm, la vera antenna phantom, perchè risulta invisibile ai vicini di casa !

Oops! Ora (2015) l'RTX di casa è un magnifico Yaesu FT-991 ma l'antenna rimane la lenza tirata su un albero ...

 


Ridere spesso e di gusto;
Ottenere il rispetto di persone intelligenti
e l'affetto dei bambini;
Prestare orecchio alle lodi di critici sinceri
e sopportare i tradimenti di falsi amici;
Apprezzare la bellezza, scorgere negli altri gli aspetti positivi;
Lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito,
di un'aiuola o del riscatto da una condizione sociale;
Sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito.

Questo, è avere successo.                                                    Ralph Waldo Emerson


To laugh often and much;
To win the respect of intelligent people
and the affection of children;
To earn the appreciation of honest critics
and endure the betrayal of false friends;
To appreciate beauty, to find the best in others;
To leave the world a bit better, whether by a healthy child,
a garden patch or a redeemed social condition;
To know even one life has breathed easier because you have lived.

This, is to have succeeded.                                                  Ralph Waldo Emerson